• it
  • en
Cerca qui

#MUSTerFdR: lo storify del (mio più bellissimo) modulo in Social Media e Cultura Digitale 

In questa sede l’uso degli aggettivi “mio” e “suo” è scorretto, va detto, perchè in realtà il MUSTer di Fior di Risorse, a cui io, Paolo Iabichino, Antonella Cipollone e Alessandro Camilleri siamo stati chiamati a coordinare i contenuti didattici, è della nuova classe di manager, professionisti e creativi che dà vita all’edizione 2015 del master in “Management Dinamico” .
Ma Paolo, quello di Invertising, di Existential Marketing, nonché il direttore creativo di Olgivy in Italia, già mesi fa lanciò una prima provocazione e corre voce che continui a sostenere che il suo modulo sia “oggettivamente quello più bello”.

Sinceramente, oltre a fare i conti con i colleghi dei moduli di “Pensiero e Organizzazioni Lean” e “Risorse Umane e Pensiero Manageriale” debba guardare anche un po’ come lavoriamo bene da questa parte.

Infatti, a partire da oggi, fino a maggio, la formazione esperienziale in “Social Media e Cultura Digitale” sarà in tour per le aziende italiane che hanno deciso di ospitare le nostre lezioni itineranti (su cui MagNews mi ha intervistata).

Per questi motivi con il ciclo di lezioni del modulo in “Social Media e Cultura Digitale” parleremo di analisi delle reti sociali, mappatura delle conversazioni online e spazi di promozione commerciale, parleremo di ritorno dell’investimento in comunicazione social da inediti punti di vista, per esempio andando a vedere quale danno all’immagine aziendale si crea gestendo male le relazioni online.

Parleremo di creazione e utilizzo dell piattaforme digitali per il business, mettendo in primo piano la grande crescita che sta avendo l’eCommerce negli ultimi anni, coinvolgendo e condizionando innumerevoli innovazioni tecnologiche ad esso collegate. Vedremo nel concreto cosa significa creare una esperienza d’uso per l’utente e in virtù di quali variabili un sito è “sito brutto”, cioê difficilmente navigabile, non visto dai motori di ricerca e che non genera alcun contatto per l’azienda da parte del potenziale cliente.

Ci soffermeremo anche su contenuti immediatamente utili per chi vuole tornar a casa e applicare quanto imparato in azienda con noi, per esempio come creare una Fanpage Facebook che funziona, oppure come si utilizza Twitter per la ricerca e l’analisi dei trend di discussione (e quindi in che modo, all’interno di questa panoramica, l’azienda può e dovrebbe muoversi consapevolmente creando coinvolgimento e riconoscimento nel brand), oppure ancora imparare ad utilizzare strumenti come Linkedin senza considerarlo un curriculum, o infine vedere in che modo email marketing e social media, anzichè scontrarsi e cercare di sostituirsi l’un l’altro, si fondono in una nuova “era della DEM”.

Daremo largo spazio anche alla cultura digitale in quanto tale e all’evoluzione delle fonti e dei mezzi di informazione ai temi dell’esperienza dei blog e della crisi della carta stampata, che chiedono all’editoria un grande rinnovamento alla base che non è detto debba passare per il crowdsourcing e l’autoproduzione, come si sta sperimentando in questo momento con più o meno successo. Anche qui vedremo nella pratica come si costruiscono un blog o un nuovo progetto editoriale, come si scrive tecnicamente online, in che modo si fondono blogging e nuovo giornalismo.

Agli argometi che tratteremo sono tantissimi e saranno supportati non solo da elementi teorici e dati esclusivi per il master, ma anche da testimonial d’eccezione. Posso anticipare che dato il successo di alcune presenze nell’edizione precedente, abbiamo deciso di invitare di nuovo alcuni di essi, per condividere con noi i cambiamenti che sono nel frattempo avvenuti per la propria esperienza personale e aziendale e nel proprio settore, oltre ad aver raffinato la ricerca di nuovi voci grazie alla presenza di testimonial italiani di rilievo internazionale poco noti alla’attuale scena mediatica imprenditoriale. In questo senso non vogliamo presentare un lavoro di “nicchia” ma anzi, qualcosa di assolutamente esclusivo e inedito che sia davvero in grado di far ragionare i partecipanti del master, e noi tutti, sui temi del management dinamico e fuori dagli schemi, capace di portare concreta innovazione del tessuto imprenditoriale italiano, fondendola con la migliore tradizione artigianale sul quale la nostra ricchezza, il made in Italy, è sostanzialmente basata.

Così, tanto per iniziare subito intrecciando teorie e pratiche, ecco lo storify della nostra prima giornata di #MusterFdr  insieme che ha come protagonisti i testimonial Roberto Fumarola, Elisa De Portu, Luca Carbonelli e Angelo Inglese.